Un importante traguardo

È  stato raggiunto un altro importante traguardo grazie alla ricerca condotta sull’acalasia esofagea. Sono stati analizzati tessuti di pazienti sottoposti ad intervento e di seguito vi alleghiamo un abstract del risultato.
A segnalarcelo è la dottoressa Anna Latiano del Laboratory of Research, Gastroenterology Division IRCCS “Casa Sollievo della Sofferenza” Hospital di San Giovanni Rotondo (FG).

La nostra Associazione compare nei ringraziamenti ed è per noi un grande onore.

Il precedente studio di espressione genica, che ha messo in evidenza geni critici coinvolti nei processi neuronali, muscolari e immunitari che potrebbero contribuire all’insorgenza e sviluppo dell’acalasia, ci ha indotti a studiare il ruolo dei microRNA e la correlazione con i geni bersaglio coinvolti nei pathway biologici identificati (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27511445). I miroRNA sono piccole molecole che regolano l’espessione genica e sono implicati in numerose patologie. Tramite tecnologia microarray e analisi bioinformatica integrata è stato analizzato il ‘mirnoma’ di tessuti di pazienti affetti da acalasia e sono stati identificati 10 miRNA differenzialmente espressi molti dei quali sono stati già associati a patologie neurodegenerative, cardiache e tumorali. L’interazione tra questi microRNA e i corrispondenti geni target ha evidenziato geni potenzialmente da essi regolati coinvolti in pathway quali la ‘contrazione della muscolatura liscia’ e la ‘trasmissione sinaptica cellulare’ che potrebbero avere un ruolo importante nella patogenesi dell’acalasia. Di particolare interesse è la famiglia dei miR-200 che dalla nostra osservazione è risultata essere differenzialmente espressa con una aumentata espressione dei geni PRKG1, ROCK2 e SULF1 che regolano la contrazione ed il rilascio della muscolatura liscia. I microRNA identificati dal nostro studio una volta validati, potrebbero essere usati come potenziali biomarcatori o candidati per terapie geniche (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/31773868).